A volte fare un pavimento esterno economico è un’esigenza dettata da budget limitato e bisogno di praticità e funzionalità. La scelta dei materiali e la tecnica di posa influiscono sul contenimento dei costi e sono determinanti nell’influenzare l’investimento iniziale sia la durabilità del lavoro effettuato. Si tratta di trovare un buon compromesso.
Bisogna valutare accuratamente tutte le alternative disponibili per fare un pavimento esterno economico ma che duri nel tempo e che offra allo stesso tempo praticità e funzionalità. Niente paura però, perché esistono soluzioni di compromesso che permettono di limitare i costi e di ottenere risultati ottimali in base alle esigenze personali.
Si tratta delle betonelle, masselli di calcestruzzo autobloccanti che sono spesso utilizzati per realizzare pavimenti esterni e che rappresentano una soluzione versatile. Oppure un’alternativa altrettanto valida è rappresentata dal ciottolato, una pavimentazione esterna eseguita con l’impiego di sassi arrotondati, un metodo economico che offre buona resistenza e durabilità nel tempo.
Come fare un pavimento esterno economico: le betonelle
I masselli di calcestruzzo autobloccanti, o betonelle, sono elementi modulari utilizzati nella realizzazione di pavimenti da esterno grazie alla semplicità di incastro che facilita la posa. Uno dei punti di forza di questo sistema è la possibilità di sganciare un modulo se vi è necessità di fare manutenzione o di ispezionare il terreno sottostante.
Inoltre, la discontinuità tra un modulo e l’altro favorisce il drenaggio del terreno, eliminando i ristagni di acqua che causano umidità, la comparsa di muffa e il deterioramento dei materiali. I masselli di calcestruzzo autobloccanti sono molto resistenti agli agenti atmosferici e sopportano bene le condizioni climatiche avverse oltre che le sollecitazioni meccaniche.
Questo tipo di pavimentazione esterna necessità della preparazione del terreno sottostante e della realizzazione dei bordi in rialzo per tenere assieme i moduli, senza il rischio che si spostino. Il pavimento realizzato con questa tecnica è personalizzabile poiché vi è la possibilità di scegliere colori e forme geometriche che si adattino allo stile complessivo.
Il ciottolato
Una soluzione alternativa per fare un pavimento esterno economico che unisce i vantaggi della tradizione e la funzionalità è il ciottolato. Questo tipo di pavimentazione utilizza semplici sassi arrotondati. Questa tecnica offre diversi vantaggi oltre a quello di contenere i costi. Essa lascia respirare il terreno grazie agli spazi lasciati tra un ciottolo e l’altro.
Inoltre, il ciottolato ha il vantaggio di adattarsi perfettamente alle irregolarità del terreno, è resistente e dura nel tempo, a seconda del tipo di roccia da cui derivano i ciottoli. La tecnica di posa è abbastanza semplice e prevede l’uso di sabbia ben pressata. Tra un ciottolo e l’altro si utilizza una miscela di sabbia e legante.
Tuttavia, fare un pavimento esterno economico con il ciottolato presenta anche degli svantaggi. Questo tipo di pavimento non è caratterizzato da una superficie uniforme e quando bagnato o se liscio per eccessiva usura, può risultare scivoloso e quindi pericoloso. Non è adatto a persone con ridotta mobilità o che camminano tramite ausili. Non è inoltre adatto al traffico veicolare.
Il laminato
Un’altra alternativa ancora, che si sta affermando negli ultimi decenni è il laminato utilizzato come soluzione versatile per ottenere pavimenti esterni economici. Infatti, il pavimento in laminato è nato negli anni ’90 come pavimento esterno economico da installare con il fai da te. Un pavimento di questo genere è composto da diversi strati in diversi materiali.
La posa del pavimento in laminato avviene senza colle ma sfrutta in sistema a click che facilita l’installazione che può essere effettuata anche in autonomia. L’unica accortezza a cui fare attenzione è posare prima l’apposito materassino sottopavimento e lasciare uno spazio di dilatazione di circa un centimetro lungo il perimetro.
anche in questo caso, occorre valutare i possibili svantaggi e contro. Infatti, il pavimento in laminato, pur essendo una soluzione economica e di semplice posa e installazione, non è sempre adatto per un pavimento esterno in quanto vulnerabile all’azione degli agenti atmosferici. Ultimamente, in commercio esistono però speciali versioni trattate con agenti e sostanze per resistere alle condizioni climatiche avverse.
Per concludere
In conclusione, fare un pavimento esterno economico rappresenta una sorta di compromesso tra contenimento dei costi, durabilità nel tempo e funzionalità della soluzione da adottare in base alle esigenze personali e le caratteristiche dell’esterno dove posare il pavimento. Come abbiamo visto esistono diverse alternative, con i loro pro e i loro contro.
Attualmente i sistemi per fare un pavimento esterno economico prevedono i masselli in calcestruzzo autobloccanti, o betonelle, il classico e tradizionale ciottolato e il pavimento in laminato, quest’ultimo indicato se si vuole procedere in autonomia con il fai da te. Rivolgersi a professionisti del settore rimane sempre il consiglio più valido per effettuare la giusta scelta.